Il LiFi nel mondo della salute.

Tramite il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), lo Stato Italiano ha spiegato come intende investire i finanziamenti europei del cosiddetto Recovery Fund: tra i vari ambiti di intervento ricopre un ruolo importante il ramo della salute, verso il quale saranno indirizzate risorse per la digitalizzazione dell’assistenza medica.

Tra le innovazioni tecnologiche che operano in questo contesto, insieme alle vetrate fotovoltaiche trasparenti che hanno una forte connotazione green e di sostenibilità, si inserisce anche la tecnologia Li-Fi.

Le applicazioni in ambito sanitario del Li-Fi possono essere vantaggiose tanto per i pazienti quanto per medici, infermieri e personale ospedaliero. L’implementazione di apposite LiFi Zone, infatti, offre una serie di servizi che hanno l’obiettivo di migliorare i processi di check-in e check-out, di geolocalizzazione e la condivisione di documenti e cartelle cliniche, garantendo privacy e sicurezza nella trasmissione.

È importante ricordare che molte apparecchiature utilizzate in sala operatoria, nelle terapie intensive ed in radiologia, non consentono l’utilizzo di radiofrequenze, dunque di un comune impianto WiFi. Questo è l’aspetto che rende la tecnologia Li-Fi una valida alternativa o complementare al WiFi nel contesto ospedaliero, in quanto, emettendo un segnale che non interferisce con gli strumenti, consente una comunicazione bidirezionale wireless che garantisce velocità, ampia larghezza di banda e densità di dati trasmessi.

 

Ma come funziona?

Ogni apparecchio è dotato di un modem che modula la luce a velocità impercettibili per l’occhio umano, questa viene rilevata da una chiavetta USB LiFi collegata ad un computer o tablet. La chiavetta USB LiFi, infine, trasmette di nuovo i dati all’apparecchio di illuminazione tramite un collegamento a infrarossi. Inoltre, il LiFi garantisce un ulteriore livello di sicurezza, poiché la luce non riesce ad attraversare ostacoli solidi come le pareti ed è dunque necessaria un’esposizione diretta alla luce per poter accedere al network.