Arriva il LiFi al Museo Barracco di Roma

Su 126 candidature presentate, sono stati 43 i progetti innovativi vincitori del bando POR FESR 2014-2020 “L’Impresa fa Cultura” indetto dalla Regione Lazio per promuovere, attraverso l’uso di nuove tecnologie, il patrimonio culturale del Lazio e così migliorare il networking tra i luoghi della cultura, sostenere gli artisti e l’artigianato creativo, allestire nuovi spazi culturali permanenti, realizzare eventi, performance, mostre artistiche e creare laboratori artistici e didattici.

Presente tra queste realtà, la nostra startup, costituitasi capofila di un’Associazione Temporanea di Imprese (ATI) con due importanti realtà, quali DB Ingegneria dell’immagine Srl, azienda leader nel settore della progettazione e realizzazione di prodotti grafici per la comunicazione e la pubblicità e Tecno Electric Srl, gruppo presente dal 1987 nel settore degli impianti elettrici e dell’automazione industriale, si è aggiudicata un contributo regionale di 221 mila euro in quanto beneficiaria dei Fondi FESR.

Il progetto, presentato e sostenuto dall’Unione Europea, prevede la realizzazione di “Nuove modalità di visita del Museo di Scultura Antica “Giovanni Barracco” di Roma”.

Nel sito sono esposte circa 400 opere che vanno dall’arte cipriota a quella egiziana, mesopotamica, assira, fenicia, etrusca alle sculture originali e copie di età romana delle scuole di scultura greca del V secolo, dalle sculture funerarie di origine greca alle ceramiche riferibili ad Alessandro Magno fino all’arte decorativa e medievale in un percorso espositivo articolato in 9 sale su tre piani.

“Ad oggi lo spazio espositivo risulta abbastanza ridotto rispetto al numero delle opere esposte, per cui l’impiego di nuove tecnologie, in particolare del LiFi, consentirà di valorizzare maggiormente le collezioni.” – Così ha dichiarato il nostro CEO e Founder Francesco Paolo Russo.

L’utilizzo della tecnologia Li-Fi nel Museo Barracco vede la definizione e creazione di un percorso interno opportunamente illuminato dai faretti LiFi. Quest’ultimi verranno posizionati in corrispondenza delle opere d’arte offrendo un percorso sicuro anche per le persone disabili. Il faretto LiFi accoppiato con un router LiFi, infatti, emana una luce modulata a cui viene associato un codice univoco. I dispositivi ricevitori in prossimità dei faretti sono in grado di ricevere il codice e associare, tramite un’apposita App, un contenuto multimediale descrittivo dell’opera o del percorso di visita da compiere. Grazie al LiFi sarà possibile realizzare un sistema di geolocalizzazione interna flessibile e riconfigurabile, che consente di visitare il museo con il supporto di contenuti multimediali (foto, video, infografiche, etc.) che arricchiscono notevolmente l’esperienza del visitatore.

Parallelamente alla gestione dei lavori, verrà realizzato un progetto di comunicazione, basato sulla spiegazione della nuova soluzione e volto a guidare all’interno dei punti espositivi tramite appositi supporti installativi, studiati in grafica e supportati da materiali idonei per garantire la visita completa di tutto il Museo.
Una soluzione fortemente innovativa per il Museo di Scultura Antica “Giovanni Barracco”, che sarà tra i primi al mondo ad implementare una soluzione basata sulla tecnologia LiFi.

Vi terremo costantemente aggiornati!