Museo Cambellotti Latina LiFi

Il Museo Cambellotti di Latina punta a rinnovarsi

Il Museo Cambellotti di Latina si rinnova e mira a diventare un hub culturale a 360°.

 

Museo Cambellotti-Latina-LiFi

 

Il Museo Cambellotti  sta mettendo in campo una serie di iniziative volte a sviluppare e comunicare una nuova idea di museo. L'obiettivo è far percepire il museo non solo come luogo di conservazione e promozione delle testimonianze del passato, ma anche come luogo propulsivo di cultura, ma soprattutto innovativo, digitale, inclusivo, luogo di incontro e di formazione.

Così, in data 29 Dicembre 2020 è stata presentata in videoconferenza la Seconda Edizione del corso Museo 4.0, promosso dall'Assessore alla Cultura del Comune di Latina e finanziato attraverso il progetto regionale volto a sostenere l'innovazione dei musei nelle province del Lazio. Erano presenti in video per i saluti istituzionali Silvio Di Francia, Assessore alle politiche culturali, Elena Lusena Direttore amministrativo del Museo Cambellotti e organizzatrice del corso, Alessandro Cocchieri, Neo-direttore scientifico del Cambellotti e docente di Museo 4.0 e Fabio D’Achille, Presidente della Commissione Cultura.

Siamo orgogliosi di aver potuto prender parte a questa iniziativa grazie alla testimonianza imprenditoriale del nostro CEO & Founder Francesco Paolo Russo, intervenuto insieme a gran parte dei docenti: Isabella Borrelli (Digital PR e unconventional communication), Maria Elena Colombo e Nicolette Mandarano (Strategie comunicative sui social network per i musei), Maria Cristina Vannini (il rapporto tra brand e musei, come l’immagine può diventare un potente mezzo comunicativo), Maria Bonmassar (l’ufficio stampa per il museo) presentando brevemente ognuno l’argomento delle proprie lezioni.

Come ha ricordato l’Assessore Di Francia, questo rappresenta un percorso virtuoso iniziato ormai un anno fa con la firma del protocollo d’intesa tra Comuni e la nascita del Sistema Integrato con la volontà di riorganizzare gli spazi, migliorare la comunicazione e permettere così al Cambellotti di diventare uno strumento moderno di creazione d’identità cittadina, di conoscenza della storia e di riconoscimento di radici comuni per tutta la comunità.

La partecipazione di Cristiana Collu

Ospite di questa giornata inaugurale è stata Cristiana Collu, Direttrice della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, che ha voluto dare il suo in bocca al lupo a docenti e discenti, incoraggiare il lavoro che si sta svolgendo per far rinascere il Cambellotti come luogo dove poter fare comunità.

 

Insomma, è iniziato per il noto museo latinense un viaggio all'insegna della formazione e dell'innovazione, che può portare la città verso l'eccellenza. Presto vi sveleremo anche il nostro contributo a questo progetto!

Potrebbe interessarti: https://www.latinatoday.it/eventi/cultura/museo-4-0-presentazione-seconda-edizione.html
 

scuole e LiFi

LiFi: Sicurezza e sostenibilità nelle scuole

I punti luce diventano potenziali trasmettitori di dati. Le scuole si arricchiscono di servizi semplici, inclusivi ed intuitivi. Gli studenti hanno a disposizione nuovi strumenti educativi.

Il LiFi è una tecnologia sostenibile capace di annullare i rischi legati all’aumento dell’inquinamento elettromagnetico e di ridurre drasticamente l’impatto energetico dell’industria delle telecomunicazioni e dell’illuminotecnica, incentivando l’uso di lampade LED di ultima generazione ed eliminando il consumo energetico legato all’emissione di onde radio.

Elementary School Science Teacher Uses Interactive Digital Whiteboard to Show Classroom Full of Children how Software Programming works for Robotics. Science Class, Curious Kids Listening Attentively

L’obiettivo è sperimentare le nuove tecnologie ad alta velocità ed emissione di radiofrequenza nulla o minimale.

Il Li-Fi (Light Fidelity), trasmissione dati attraverso la luce LED, offre una connessione veloce, più stabile e libera da problemi di saturazione della banda e interferenze. Inoltre, la luce può essere delimitata in uno spazio, per cui si riduce il rischio di attacchi hackers dall’esterno. A differenza delle tecnologie Wi-Fi, il Li-Fi non emette onde radio, evitando a priori problemi di interferenza con altri dispositivi.

Il nostro team sta sviluppando e proponendo sul mercato diverse soluzioni, tra cui LiFi S (Streaming), un sistema per la connessione bidirezionale alla rete di uno o più PC, composto da corpi illuminanti dotati di tecnologia Li-Fi e da chiavette USB in grado di ricevere e trasmettere il segnale.

Il LiFi S rappresenta una risposta concreta all’esigenza di ridurre il più possibile l’esposizione indoor a campi elettromagnetici ad alta frequenza (RF) e più in generale a migliorare l’efficientamento energetico delle scuole, garantendo agli studenti una connessione senza precedenti, veloce, sicura e sostenibile.

Grazie al confronto con diversi istituti scolastici, le nostre LiFi Zone potranno offrire una connessione LiFi all’interno delle aule scolastiche.

I primi progetti di LiFi a Scuola partiranno, probabilmente nella Ragione Marche, la prima pubblica amministrazione italiana a dare la possibilità ai comuni di dotarsi della più moderna e innovativa tecnologia Green di trasmissione dati. Ma abbiamo anche appreso con grande entusiasmo la volontà della Sindaca di Roma Virginia Raggi di rendere la Capitale più smart e all’avanguardia portando il Li-Fi in alcuni istituti scolastici.

Noi siamo pronti a diffondere la luce dell’innovazione!


LiFi Zone Napoli and Vesuvius

LiFi: cos’è, come funziona, vantaggi e applicazioni

Che cos’è il LiFi?

Il LiFi (o Li-Fi, abbreviazione di “Light Fidelity”) è una tecnologia che consente la trasmissione dei dati tramite la luce LED.

La luce è un’onda, esattamente come lo sono le onde elettromagnetiche o le altre radiofrequenze che normalmente vengono utilizzate per la trasmissione delle informazioni. In quanto onda quindi, anche la luce – se opportunamente modulata – può diventare un canale di comunicazione, uno strumento per trasferire e ricevere dati.

LiFi Zone Napoli and Vesuvius
Napoli and Vesuvius - Foto: Gustavo Adrián Salvini - Sfida Studios

Come funziona il LiFi?

Un sistema di trasmissione dati LiFi è un’infrastruttura a LED che – grazie all’implementazione di una componentistica elettronica tra l’alimentazione elettrica e la sorgente luminosa – oltre a illuminare, genera dei codici binari tramite l’intermittenza del fascio luminoso che emette.

Per generare i codici binari, e di conseguenza trasmettere i dati, la luce si accende e si spegne in maniera estremamente veloce. Questa intermittenza – una sorta di sfarfallio che l’occhio umano non è in grado di vedere – riesce a trasmette delle informazioni ai dispositivi che si connettono ad essa. I vari dispositivi – come ad esempio gli smartphone o i tablet, ma anche i PC – tramite la fotocamera in dotazione riescono a leggere il segnale del fascio luminoso e a tradurlo in informazioni.

Cosa serve per trasmettere dati via LiFi?

Per quanto riguarda l’infrastruttura LED (la parte hardware) occorre innanzitutto scegliere i corpi illuminanti più adatti per quello che si andrà ad illuminare (ad esempio un quadro, un oggetto di design, un prodotto esposto in negozio…).

Tutti i LED di ultima generazione (quelli degli ultimi 2-3 anni) possono essere resi compatibili con la tecnologia LiFi e, dal punto di vista impiantistico, non c’è nulla di diverso dal montare dei LED normali. L’impianto installato, infatti, avrà lo stesso funzionamento e lo stesso ciclo di vita di un impianto a LED normale.

Tutte le fonti LED possono essere potenziali trasmettitori di informazioni e ogni device un potenziale fruitore delle stesse.

LiFi Computeres Data Transmission

Messa a punto la parte hardware, occorre renderla compatibile con la tecnologia LiFi sviluppando la parte software. C’è una dashboard dove vengono registrare le varie lampade installate, e ad ogni lampada corrispondono dei contenuti. Questi contenuti possono essere facilmente aggiornati, anche da remoto, tramite un software dedicato.

Ad esempio, se c’è da fare qualche modifica oppure se cambia la mostra (in caso di esposizione museale) oppure il prodotto esposto (nel caso, ad esempio, di un negozio). Non è necessario rifare ogni volta l’impianto di illuminazione a LED: basterà solo aggiornare i contenuti lavorando sulla parte software.

I vantaggi del LiFi

La connessione tramite la tecnologia LiFi presenta numerosi vantaggi. Vediamo quali sono quelli principali:

Velocità di trasmissione

Grazie al LiFi si riescono a raggiungere velocità di trasmissione paragonabili a quelle del 5G. Il LiFi infatti non solo riesce ad avere lo stesso tipo di prestazioni e la stessa velocità che promette il 5G, ma è molto più affidabile rispetto quest’ultimo.

Attualmente, la velocità raggiunta del LiFi è circa cento volte superiore alle trasmissioni WiFi.

Ci sono già applicazioni LiFi in commercio che trasmettono dati a 10 Gbps (gigabit per secondo), velocità non raggiungibile con altre tecnologie, e questo perché il LiFi sfrutta la luce. La luce, infatti, ha uno spettro 10.000 volte più ampio rispetto a quello del WiFi. Ciò consente da un lato di avere connessioni velocissime, e dall’altro di avere una banda che non si satura.

Nei posti molto affollati come ad esempio fiere e musei, il Wifi pubblico spesso può non funzionare, o essere estremamente lento perché c’è troppa gente collegata. Con il LiFi questo non accade, ognuno viaggia alla sua velocità perché la banda non si satura.

Geolocalizzazione

Una caratteristica del LiFi è la precisione di geolocalizzazione di questa tecnologia. Il LiFi infatti arriva anche dove il segnale GPS non è presente, e consente di individuare con estrema precisione la posizione di un utente (il margine di errore è di soli 2-3 cm).

Questa proprietà si traduce in un’esperienza di fruizione di estrema prossimità. Tramite il LiFi possiamo guidare l’utente durante tutta la fase della sua user experience, dandogli informazioni mirate e indicandogli il percorso migliore in base a dove si trova e a cosa sta guardando.

Analisi dei dati

Grazie alla geolocalizzazione, tramite il LiFi è possibile accedere ad una serie di dati analitici su come gli utenti hanno vissuto un servizio o un prodotto. Possiamo stabilire quale percorso hanno fatto, dove si sono soffermati esattamente e per quanto tempo. Questo è possibile perché la stessa luce che trasmette all’utente i dati su cosa sta guardando in quel momento, riceve e registra una serie di informazioni utili relative a quest’ultimo.

Nel settore del retail, in particolare, questi dati possono rivelarsi davvero vincenti, perché consentono di fare quello che viene definito come marketing di prossimità. Il LiFi permette quindi uno studio approfondito delle dinamiche della shopping experience in loco, nonché un’analisi di posizionamento dei prodotti. Dati che possono essere utili ai commercianti al fine di implementare le proprie strategie di marketing.

Sostenibilità

La sensibilità al risparmio energetico e alla diminuzione dell’inquinamento elettromagnetico fanno del LiFi una tecnologia green, al 100% ecosostenibile. Il LiFi infatti, grazie all’utilizzo delle lampade a LED, garantisce il risparmio energetico.

Inoltre, le onde utilizzate per la trasmissione dei dati non causano problemi dal punto di vista della salute delle persone, e nemmeno potenziali interferenze o conflitti in ambienti particolari (si pensi ad esempio al settore ospedaliero dove spesso nelle sale non si possono utilizzare altre tecnologie perché causano conflitti con gli strumenti medicali).

Sicurezza

Il LiFi è un sistema di trasmissione dati al riparo dai problemi in intercettazione delle informazioni. La sicurezza informatica è di massimo livello e il motivo è molto semplice: poiché i dati vengono trasmessi dalla luce, e la luce non può attraversare le pareti, per violare il sistema occorre essere fisicamente presenti nei locali dove si trovano le fonti luminose.

Gli ambiti di applicazione del LiFi

LiFi Ideas!Le potenzialità del LiFi sono veramente tante, così come tanti sono i possibili campi di applicazione, basta solo l’immaginazione. Vediamo alcuni esempi:

LiFi per il settore museale

Grazie alla luce puntata sulle opere d’arte in mostra di un museo, è possibile guidare i visitatori in maniera interattiva, e fornire loro informazioni dettagliate o contenuti aggiuntivi come video, immagini o altro durante l’esperienza di visita.

LiFi per il settore retail

L’illuminazione di un prodotto esposto in uno store, o delle corsie nei centri commerciali, consente di inviare ai clienti in loco informazioni mirate o proposte commerciali specifiche relative agli articoli che stanno guardando (incluse offerte o promozioni particolari).

LiFi per il settore medicale

Come abbiamo visto, le onde utilizzate per la trasmissione dei dati via LiFi, oltre a non causare problemi per la salute, sono a radiofrequenza zero. Questo rende il LiFi particolarmente adatto per l’utilizzo in ospedali e strutture sanitarie dove è vietato usare altre tecnologie che creano interferenze con gli strumenti medicali.

Altri settori

Lo sviluppo futuro della tecnologia sarà legato alla trasmissione del segnale in ambito automobilistico, aziendale, subacqueo (per cui la USA Navy Americana sta testando alcune interessanti soluzioni), alla fruibilità di informazioni per persone con disabilità visiva o uditiva (situazioni sulle quali si sta già lavorando).

Le prospettive per il LiFi: uno sguardo al mercato

Per capire lo stato dell’arte della tecnologia LiFi e per sapere a che punto è il mercato, abbiamo intervistato Francesco Paolo Russo, Founder e CEO di To Be – azienda italiana specializzata nella realizzazione “chiavi in mano” di soluzioni LiFi.

A che punto è lo sviluppo della tecnologia LiFi?

“Quello attuale è un momento molto importante per lo sviluppo della tecnologia LiFi e, conseguentemente, del suo mercato, che comincia ad essere un po’ più maturo. Quando siamo partiti con To Be, la tecnologia doveva ancora raggiungere un grado di maturazione tale da poter essere una applicazione di tipo massivo. Posso dire che è anche grazie al nostro contributo e al nostro team tecnico, che il LiFi ha fatto dei passi avanti, fino a raggiungere un livello tale come quello di oggi”.

Ci puoi dare qualche previsione di quello che sarà il mercato del LiFi nei prossimi anni?

“Gli analisti del mercato prevedono una grande crescita della tecnologia LiFi nei prossimi anni, con numeri esorbitanti, da diversi bilioni. Per quanto mi riguarda, sono convinto che nel giro di poco tempo il LiFi diventerà ancora più alla portata di tutti, incluso il residenziale. Attualmente infatti, le soluzioni LiFi hanno un costo che è ancora troppo alto per un uso domestico, ma nei prossimi anni la situazione è destinata a cambiare”.

Una svolta confermata anche da segnali da parte di grandi player globali. È così?

“Direi proprio di sì. A livello globale, negli ultimi mesi, grossi player come ad esempio Huawei e DEll hanno cominciato a dichiarare che stanno lavorando per integrare la componentistica necessaria a livello di sensoristica per fare sì che il flusso dati del LiFi possa essere letto direttamente dai loro dispositivi (senza quindi la necessità di scaricare app aggiuntive)”.

To Be ha realizzato progetti LiFi importanti. Qual è stata la strategia che vi ha permesso di conquistare il mercato?

“A differenza di altri player, che hanno optato per un approccio più sperimentale, To Be ha da subito lavorato per creare soluzioni che potessero effettivamente entrare sul mercato. In questo modo, il mercato lo abbiamo praticamente aperto noi e ancora oggi, nel mondo, i progetti LiFi importanti sono quelli realizzati da noi.

Quali sono i vostri obiettivi e le speranze per il prossimo futuro?

“Dopo aver realizzato il primo sito archeologico e la prima nave al mondo con una LiFi zone, ora vorremmo lavorare per creare la prima struttura sanitaria e la prima città dotate di LiFi. Peraltro, ci piacerebbe molto se questo primato, come nel caso del sito archeologico e della nave, andasse all’Italia, il nostro Paese. In particolare, prima che Dubai – che ha dichiarato di voler diventare la prima città LiFi entro il 2021 – ci rubi il primato. La speranza quindi è che qualche Pubblica Amministrazione italiana ci dia la possibilità di fare un intervento di questo tipo”.

Si ringrazia Francesco Paolo Russo, Founder e CEO di To Be per aver supportato Elettricomagazine nella stesura dell’articolo.


Pubblicato su: Elettrico Magazine | 27 Giugno 2019
https://elettricomagazine.it/attualita-news/lifi-funzionamento-vantaggi-applicazioni/